Racconti del contemporaneo

IV Edizione Lights on Mars

Un grande hub dove cultura e creatività scandiscono la narrazione di saperi e suggestioni attraverso il racconto affidato a parole, suoni e immagini che, partendo dalle tematiche ispirate a David Bowie e al suo infinito universo, indagano le mille sfaccettature del contemporaneo. Il tutto distribuito in tre sezioni: il talk d’autore, i concerti e gli incontri dei venerdì della musica e, infine, la rassegna cinematografica della domenica, dedicata al rapporto tra la musica, l’estetica e l’interpretazione attoriale di David Bowie. La mostra e il cartellone degli eventi sono realizzati da Tempi Moderni con il sostegno della Regione Campania attraverso la SCABEC, società in house per la valorizzazione e la promozione dei beni culturali regionali, con il patrocinio del Comune di Salerno e del Dipartimento degli studi politici e sociali dell’Università di Salerno.

Alla Corte del Duca

Entrare “Alla corte del Duca” è, per l’ascoltatore, un viaggio semantico intorno alla musica di David Bowie. Qui non ci sono le sue maschere. Non c’è la teatralità delle sue performance. Qui abita quella poetica figlia delle sperimentazioni elettroniche, della nudità delle ballate, delle pulsioni jazzistiche, del romanticismo delle melodie.
Uno sguardo minimo che va oltre la musica del Duca, che si nutre delle letture di musicisti contemporanei e giovanissimi che, nel raccontare la propria musica, rendono omaggio a Bowie.

Per questo motivo, nei concerti di Palazzo Fruscione, abbiamo scelto formazioni che sono sintesi dei linguaggi del contemporaneo musicale. All’interno di tale direzione si muove l’incursione del Trio Malinconico in omaggio all’Uomo delle Stelle. In teatro, poi, Carlo Massarini regalerà uno storytelling sui 15 anni più importanti della carriera di David Bowie, quelli che vanno dal suo primo hit del 1969, “Space Oddity”, fino a “Let’s Dance”nel 1984.

Ancora, in teatro, invece, nel guardare a Bowie, diamo un doppio tributo al tema della nostra Mostra e al salernitano Matteo Saggese. Sarà un viaggio tra Salerno e Londra, dentro e intorno al lavoro del grande musicista e compositore. Dalla città della scuola jazzistica alla capitale inglese che ha dato i natali al Duca Bianco.

Una super band di ospiti internazionali affiancati dal meglio dei jazzisti salernitani, ripercorreranno il viaggio “loco ironico” di Saggese. Con le voci di Angela Baraldi, Joe Cang e Mario Rosini e la chitarra di Phil Palmer. Infine, non mancheranno neanche quest’anno i racconti di ospiti speciali con i loro vinili.

DAL 4 GENNAIO AL 27 FEBBRAIO 2020

PALAZZO FRUSCIONE
Vicolo Adelberga, 24 Salerno

TUTTI GLI EVENTI A PALAZZO FRUSCIONE SONO A INGRESSO GRATUITO

A questa programmazione va aggiunto un concerto per beneficenza al Teatro Augusteo e un evento extra presso il Teatro Ghirelli.